Centro Naima - Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio - Centro di Psicoterapia Infantile Campano Naima

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Centro Naima - Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio

Trattamenti > Classificazione dei Disturbi > Disturbi della Comunicazione

La manifestazione principale del Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio è una compromissione dello sviluppo del linguaggio sia ricettivo che espressivo, dimostrata da punteggi ottenuti con misurazioni standardizzate somministrate individualmente dello sviluppo della ricezione e della espressione del linguaggio, che sono sostanzialmente inferiori rispetto a quelli ottenuti da misurazioni standardizzate della abilità intellettiva non verbale.

Quando non sono disponibili strumenti standardizzati o appropriati, la diagnosi si può basare su una valutazione funzionale globale delle capacità di linguaggio dell’individuo.

Le difficoltà possono manifestarsi nella comunicazione che comprende sia il linguaggio verbale che quello gestuale. Le difficoltà di linguaggio interferiscono con i risultati scolastici o lavorativi, oppure con la comunicazione sociale ed i sintomi non soddisfano i criteri per un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo. Se è presente Ritardo Mentale, un deficit motorio della parola o un deficit sensoriale, oppure una deprivazione ambientale, le difficoltà di linguaggio vanno al di là di quelle di solito associate con questi problemi.

Un soggetto con questo disturbo presenta le difficoltà associate al Disturbo della Espressione del Linguaggio (per es., vocabolario notevolmente limitato, errori nella coniugazione dei verbi, difficoltà nel ricordare le parole o nel comporre frasi di lunghezza o complessità adeguata al livello di sviluppo, e difficoltà generale nell’esprimere le idee), ed ha anche una compromissione nello sviluppo della ricezione del linguaggio (per es., difficoltà nel comprendere parole, frasi, o tipi particolari di parole). Nei casi lievi, possono esservi difficoltà solo nella comprensione di particolari tipi di parole (per es., termini spaziali) o di frasi (per es., frasi complesse come costruzioni ipotetiche).

Nei casi più gravi, vi possono essere menomazioni multiple, inclusa l’incapacità di capire il vocabolario di base o frasi semplici, e deficit in diverse aree dell’elaborazione uditiva (per es., discriminazione dei suoni, associazione di suoni e simboli, immagazzinamento, rievocazione, e costruzione di sequenze).

Dato che lo sviluppo della espressione del linguaggio nella fanciullezza dipende dall’acquisizione di capacità di ricezione, un disturbo puro della ricezione del linguaggio (analogo all’afasia di Wernicke nell’adulto) non viene praticamente mai osservato (sebbene in alcuni casi il deficit di ricezione possa essere più grave di quello di espressione).

Il Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio può essere o acquisito o di sviluppo. Nel tipo acquisito la compromissione del linguaggio ricettivo ed espressivo si manifesta dopo un periodo di sviluppo normale come conseguenza di una condizione neurologica o di un’altra condizione medica generale (per es., encefaliti, traumi cranici, irradiazione). Nel tipo di sviluppo vi è una compromissione della ricezione e della espressione del linguaggio che non è associata con un danno neurologico di origine conosciuta. Questo tipo è caratterizzato da un basso livello di sviluppo del linguaggio, in cui l’eloquio può cominciare tardivamente, e progredire lentamente lungo gli stadi di sviluppo del linguaggio.


brano tratto dal DSM IV TR, American Psychiatric Association, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Text Revision con Casi Clinici, Masson 2007

 
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