Centro Naima - Mutismo Selettivo - Centro di Psicoterapia Infantile Campano Naima

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Centro Naima - Mutismo Selettivo

Trattamenti > Classificazione dei Disturbi > Altri Disturbi (Ansia/Fobia/Mutismo)

La caratteristica fondamentale del Mutismo Selettivo è la persistente incapacità di parlare in situazioni sociali specifiche (per es., a scuola, coi compagni di gioco) quando ci si aspetta che si parli, mentre in altre situazioni parlare risulta possibile.

L’anomalia interferisce con i risultati scolastici o lavorativi o con la comunicazione sociale. L’anomalia deve durare per almeno 1 mese e non è limitata al primo mese di scuola (durante il quale molti bambini possono essere timidi e riluttanti a parlare). Il Mutismo Selettivo non dovrebbe essere diagnosticato se l’incapacità di parlare del soggetto è dovuta soltanto al fatto che non conosce o non è a proprio agio col modo di parlare richiesto nella situazione sociale. Non viene neppure diagnosticato se l’anomalia è meglio attribuibile all’imbarazzo relativo all’essere affetti da un Disturbo della Comunicazione (per es., Balbuzie) o se si manifesta esclusivamente durante un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo, Schizofrenia, o un altro Disturbo Psicotico.

Invece di comunicare con una normale verbalizzazione, i bambini affetti da questo disturbo possono comunicare con gesti, annuendo o scuotendo il capo in segno di diniego, o spingendo o tirando l’interlocutore, o, in alcuni casi, con emissioni di suoni monosillabici, corti, o monotoni, o con una voce alterata.

Le manifestazioni associate al Mutismo Selettivo possono includere eccessiva timidezza, timore di imbarazzo sociale, isolamento sociale e ritiro, appiccicosità, tratti compulsivi, negativismo, accessi di collera, o comportamenti di controllo oppure oppositivi, specie a casa. Può esservi grave compromissione del funzionamento sociale e scolastico. È comune che questi soggetti siano presi in giro o usati come capro espiatorio dai coetanei. Sebbene i bambini con questo disturbo abbiano generalmente normali capacità di linguaggio, occasionalmente può esservi un Disturbo della Comunicazione associato (per es., Disturbo della Fonazione, Disturbo della Espressione del Linguaggio o Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio) o una condizione medica generale che causa anomalie dell’articolazione.

Disturbi d’Ansia
(specie Fobia Sociale), Ritardo Mentale, ospedalizzazione o gravissimi fattori psicosociali stressanti possono essere associati al disturbo. Inoltre, in ambienti clinici i bambini con Mutismo Selettivo quasi sempre ricevono una diagnosi aggiuntiva di un Disturbo d’Ansia, in particolare di Fobia Sociale.

L’esordio del Mutismo Selettivo è di solito prima dei 5 anni di età, ma l’anomalia può non giungere all’osservazione clinica fino all’inizio della scuola. Il grado di persistenza del disturbo è variabile. Può persistere per alcuni mesi o continuare per diversi anni. In alcuni casi, in particolare in quelli con grave Fobia Sociale, i sintomi d’ansia possono diventare cronici.


brano tratto dal DSM IV TR, American Psychiatric Association, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Text Revision con Casi Clinici, Masson 2007

 
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