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La caratteristica fondamentale del Disturbo di Ruminazione è il ripetuto rigurgito e rimasticamento del cibo dopo il pasto, che si sviluppa in un soggetto in età infantile o in un bambino dopo un periodo di funzionamento normale, e dura per almeno 1 mese.
Il cibo parzialmente digerito è rigurgitato in bocca senza apparente nausea, conati di vomito, disgusto, o disturbi gastrointestinali associati. Il cibo viene quindi sputato o, più frequentemente, masticato e inghiottito nuovamente.
I sintomi non sono dovuti ad una condizione gastrointestinale associata o ad un’altra condizione medica generale (per es., sindrome di Sandifer, reflusso esofageo), e non si manifesta esclusivamente durante il decorso di Anoressia Nervosa o di Bulimia Nervosa.
Se i sintomi si manifestano esclusivamente durante il decorso di Ritardo Mentale o di un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo, devono essere sufficientemente gravi da richiedere di per sé attenzione clinica.
Il disturbo si riscontra più frequentemente in età infantile, ma si può riscontrare in soggetti più grandi, specie in coloro che sono affetti anche da Ritardo Mentale. I soggetti in età infantile affetti dal disturbo mostrano una caratteristica posizione di stiramento e inarcamento della schiena con la testa tenuta indietro, fanno movimenti di suzione con la lingua, e danno l’impressione di ottenere soddisfazione dall’attività.
brano tratto dal DSM IV TR, American Psychiatric Association, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Text Revision con Casi Clinici, Masson 2007